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F1 2026, ansie e speranze: Haas

Pubblicato il 21 gennaio 2026, 09:16
Le ansie: sempre più concorrenza
Le paure della Haas, proprio in virtù dell'essere il team più piccolo in termini di personale della griglia, vertono su una concorrenza che sarà, nel 2026, probabilmente ancora più spietata. Ad oggi, senza conoscere i valori di macchine e motori, è un pour parler, ma sulla carta Haas non può dare niente per scontato, neanche l'8° posto conquistato nella passata stagione. La scuderia americana nell'ultimo campionato ha deciso di sviluppare la VF-25 fino a mondiale inoltrato, portando un pacchetto di aggiornamenti nelle ultime corse: un tentativo di scalare il più possibile la classifica, al prezzo però di qualche risorsa tolta alla nascitura VF-26; il timore è che questo qualcosa possa costare in termini di prestazioni e risultati, specie nelle prime gare del campionato, ma per Komatsu c'era il bisogno di andare in fondo ad un progetto che presentava ancora qualche punto scoperto da risolvere, prima di poter voltare completamente pagina.
Anche la scelta riguardante il lavoro al simulatore (Haas usa quello Ferrari: uno di proprietà sta nascendo) è stata particolare: dal momento che il modello virtuale della vettura 2026 era in rapida evoluzione, il team non ha reputato prioritario far testare ai piloti un modello destinato a cambiare in fretta; ecco allora che Ocon e Bearman hanno provato il simulatore con le specifiche della VF-26 solo a fine 2025, potendo dare un punto di vista solo a macchina per buona parte già confezionata. Quello dello sviluppo senza passare dal simulatore è stata una strada che la Haas ha battuto prima di tutti: nel 2025 ha funzionato, vedremo se avrà funzionato anche per la VF-26.
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