Schumacher e le interviste

Schumacher e le interviste

Pubblicato il 11 marzo 2010, 13:30

Non c’è alcun dubbio che Michael Schumacher è il pilota più atteso del Gran Premio del Barahain. Lui, comunque, alla pressione è abituato. Questa volta, però, la faccenda è diversa. Il suo è un ritorno clamoroso, nel quale l’asso tedesco mette in gioco il suo prestigio. E non può permettersi passi falsi. La concentrazione è totale. Ecco, allora, che spunta fuori l’intenzione di distribuire col contagocce le interviste: non più di cinque minuti. Accanto a Schumi, a fargli da portavoce, c’è la giornalista tedesca Sabine Kehm, la stessa che nel 1999 gli faceva da addetta stampa. Pare che adesso il ruolo della bionda sabine sia addirittura quello di manager, al posto dello storico Willi Weber. Il quale continua a seguire l’attività commerciale di Schumacher: cioè i gadget legati al suo nome.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Gilles Villeneuve, 44 anni dopo: il fuoco mai spento

A 44 anni dalla morte di Gilles Villeneuve, la Formula 1 ricorda il pilota Ferrari, scomparso nel 1982, che trasformò coraggio e istinto in leggenda

Calendario F1 e guerra in Iran, i piani Liberty devono attendere gli eventi

Dal tentativo di recuperare le due gare già cancellate al rischio che saltino anche Qatar e Abu Dhabi, servirà attendere prima che la F1 possa annunciare le mosse