Uno-due della Ferrari in Barhain

Uno-due della Ferrari in Barhain

Pubblicato il 14 marzo 2010, 14:52

Strepitoso esordio di Fernando Alonso con la Ferrari. Lo spagnolo conquista la vittoria nel Gran Premio del Bahrain, il primo del campionato, precedendo di 16” il compagno di scuderia Felipe Massa, al rientro in gara dopo un lungo periodo di assenza a causa dell’incidente durante le prove del Gp di Ungheria dell’anno scorso. Alonso, terzo in qualifica, ha preso il comando nell’ultimo terzo della corsa, sfruttando un inconveniente tecnico che ha rallentato il tedesco della Red Bull Sebastian Vettel, poleman nelle qualifiche e leader dal primo giro: il contrattempo lo ha relegato al quarto posto finale, davanti a Nico Rosberg (Mercedes) e al rientrante Michael Schumacher, con la seconda Mercedes. Sul terzo gradino del podio è salito l’ex campione del mondo Lewis Hamilton staccato di 23”: il piazzamento dell’inglese della McLaren è perciò il migliore della pattuglia di monoposto motorizzate Mercedes. Al settimo posto, con un ritardo di 45” dal vincitore Alonso, ha chiuso Jenson Button (McLaren), quindi Mark Webber (Red Bull). Tonio Liuzzi (Force India) e Rubens Barrichello (Williams), che è risultato l’ultimo dei piloti a punti. Jarno Trullo, con la esordiente Lotus-Cosworth, è stato classificato 17simo. Alonso, infine, ha stabilito anche il giro più veloce in gara, in 1’58”287.



Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Gilles Villeneuve, 44 anni dopo: il fuoco mai spento

A 44 anni dalla morte di Gilles Villeneuve, la Formula 1 ricorda il pilota Ferrari, scomparso nel 1982, che trasformò coraggio e istinto in leggenda

Calendario F1 e guerra in Iran, i piani Liberty devono attendere gli eventi

Dal tentativo di recuperare le due gare già cancellate al rischio che saltino anche Qatar e Abu Dhabi, servirà attendere prima che la F1 possa annunciare le mosse