Mercedes "double-face"

Mercedes "double-face"

Pubblicato il 11 maggio 2010, 17:17

La convincente prestazione di Michael Schumacher al Gran Premio di Spagna, dove ha concluso quarto tenendo a bada Jenson Button, è stata attribuita in larga misura al cambio di chassis e soprattutto alla nuova configurazione a passo allungato della monoposto. Meno nervosa della precedente e con una diversa distribuzione dei pesi, la W01 evoluzione si è rivelata più indicata per lo stile di guida del grande tedesco che, è noto, predilige un assetto leggermente sottosterzante. Nico Rosberg, questa volta, è stato più lento del blasonato compagno di squadra, sia nelle prove libere sia in qualifica e in gara dove, per la prima volta da inizio stagione, non ha chiuso in zona punti. A Rosberg la monoposto a passo lungo evidentemente non è piaciuta, o forse non si è ancora adattato. Qualcuno aveva ventilato la possibilità che al Gran Premio di Monaco di domenica prossima la Mercedes portasse la W01 “lunga” per Schumacher e la “corta” per Nico. Invece, date le particolare caratteristiche del circuito cittadino di Montecarlo, è molto probabile che la scuderia anglo-tedesca schieri la monoposto a passo corto, naturalmente con le modifiche aerodinamiche – airscope e cofano motore – già sperimentate in Spagna.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Gilles Villeneuve, 44 anni dopo: il fuoco mai spento

A 44 anni dalla morte di Gilles Villeneuve, la Formula 1 ricorda il pilota Ferrari, scomparso nel 1982, che trasformò coraggio e istinto in leggenda

Calendario F1 e guerra in Iran, i piani Liberty devono attendere gli eventi

Dal tentativo di recuperare le due gare già cancellate al rischio che saltino anche Qatar e Abu Dhabi, servirà attendere prima che la F1 possa annunciare le mosse