Red Bull delude ma non si boccia

Red Bull delude ma non si boccia

Pubblicato il 13 giugno 2010, 22:51

Nonostante il risultato finale poco incoraggiante, i piloti della Red Bull difendono la scelta strategica di partire con le gomme a mescola più dura, ovvero le Bridgestone medie. A partire da Vettel: "La scelta di partire con le gomme dure è stata giusta: alcuni sono rientrati dopo 5/6 giri, quelli partiti con le morbide, poi non so perché dopo il primo pit-stop sono uscito dietro gli altri. A me non funzionava la radio sempre e non potevo sempre dialogare con il mio ingegnere. Comunque, a parte il risultato, è stata una bella gara".

Mark Webber ha perso la testa del mondiale, scavalcato da Hamilton a quota 109 punti e da Button a 106, mentre lui con il 5° posto si ferma a 103 punti. Ma non è poi così amareggiato.
"La scelta di partire con le gomme dure sembrava buona all'inizio, ma non è andata bene. Ho dovuto fare la sosta per le morbide nel finale, e ho perso posizioni. Ma io sono felice della gara fatta, perché non credo che avremmo fatto di più. Forse avremmo combattuto maggiormente, ma non al punto da superarli. Poi abbiamo pensato a risparmiare la macchina per la prossima gara".

Nemmeno il team principal della Red Bull, Chris Horner, appare troppo demoralizzato: "E' stata una gara difficile per la gestione delle gomme, ma sapevano che questa era una pista adatta alla McLaren, come peraltro è anche Valencia. Abbiamo cercato di fare qualcosa di diverso nella scelta delle mescole, proprio perché sapevamo che oggi sarebbe stato difficile battere le McLaren, e ci abbiamo provato. Purtroppo non è stato sufficiente".

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Imola, riemerge una “reliquia” della Williams FW16 di Ayrton Senna

Dopo 32 anni viene portato a Imola un pezzo originale della Williams FW16 di Senna: il cimelio sarà donato al Museo Don Mantovani

Gilles Villeneuve, 44 anni dopo: il fuoco mai spento

A 44 anni dalla morte di Gilles Villeneuve, la Formula 1 ricorda il pilota Ferrari, scomparso nel 1982, che trasformò coraggio e istinto in leggenda