Gioca sul
circuito di casa, Fernando
Alonso; il tracciato cittadino di
Valencia. Città che ha anche un
autodromo, intitolato a Ricardo Tormo, campione di motociclismo morto nel 1998 di leucemia. Per avere tuttavia il gran premio di
Formula 1, gli amministratori della città capitale della
Comunitat Valenciana hanno dovuto inventarsi un
circuito cittadino, ricavato nella zona del porto.
“
Questa corsa sarà interessante – ha detto Alonso nella conferenza stampa
– Sono convinto che confermeremo le buone prestazioni di Montreal, che cioè saremo in grado di combattere con le Red Bull e le McLaren e che saliremo sul podio”.
A Valencia la Ferrari ha portato la F10
evoluzione, con novità quali gli scarichi che soffiano sul
diffusore posteriore; un sistema che
Alonso ha provato a Fiorano recentemente – malgrado il divieto della Fia di compiere test privati–
sfruttando una giornata
dedicata alle iniziative
promozionali della Casa del Cavallino.
“Abbiamo migliorato più o meno a ogni gara. La questione è: quanto sono migliorati gli altri? Ma sono ottimista e ho molta fiducia negli uomini della Ferrari. La monoposto ha diverse novità tecniche, alcune sono importanti. Sono tranquillo e spero che la mia vettura sia qui migliore delle altre. La cosa più importante è comunque ripetere la prestazione di Montreal”.
Sul
test a Fiorano con la F10,
Alonso ha poi raccontato che non è stata una vera
prova. “
Guidavo una monoposto di Formula 1 e stavo dietro una macchina con le telecamere, a 60 km/h, quindi la F10 è stato molto stabile! Ho compiuto anche alcuni giri senza vettura davanti, ma con una decina di telecamere piazzate sulla macchina e sul casco”.