Interviste McLaren dopogara: abbiamo lavorato bene

Interviste McLaren dopogara: abbiamo lavorato bene

Pubblicato il 27 marzo 2011, 13:19

Lewis Hamilton ha portato a casa con i denti un secondo posto con la McLaren danneggiata, il fondo anteriore che toccava a terra. Si temeva potesse rompersi da un minuto all'altro, invece la Mp4-26 ha resistito (anche se c'è il rischio di una squalifica a tarda notte per il consumo eccessivo, ndr).

«Possiamo essere orgogliosi di quanto fatto dal team per arrivare a questo risultato - dice - due settimane fa non pensavamo di poter stare tra i primi cinque, e riuscire ad arrivare secondi dopo un lavoro così duro per rimetterla a posto, è stato un successo. Il mio passo è buono, sulla strategia dobbiamo lavorare meglio in futuro. Per il mio incidente, credo di aver danneggiato il fondo quando sono uscito, ma non sono sicuro: forse potrebbe essere successo prima e lì ho perso carico aerodinamico. Poi ho badato solo a portare punti a casa. La partenza? Non è stata bella, mi sono scivolate le ruote e ho cercato di mantenere il secondo posto usando il Kers (infatti così ha superato Webber proprio prima della staccata, ndr)».

Withmarsh, il dt, sperava ancora qualcosa di più e assolve anche Button per l’incidente con Massa. «Avete visto tutti in tv che il fondo di Hamilton era danneggiato e ha perso in termini di performance; fino allora non era veloce come Vettel, ma molto vicino. Poteva giocarsela. Button invece è stato sfortunato in partenza, si è trovato dietro Massa per alcuni giri e ha perso tempo».

Button però ha rimediato un drive-through per aver superato Massa tagliando la pista, ma Withmarsh spiega così l’azione del suo pilota: «Jenson dice che Massa l‘ha spinto fuori per resistergli e per questo lui ha dovuto tagliare la curva: per non urtarlo. Ha provato a dirlo via radio alla direzione corsa ma gli hanno dato lo stesso un drive-through. Senza questo per me poteva andare a podio».


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