Ferrari dà perse le qualifiche

Ferrari dà perse le qualifiche

Pubblicato il 15 aprile 2011, 14:09

La Ferrari si fa poche illusioni per le qualifiche di sabato – previste alle 08.00 del mattino, ora italiana – mentre spera di conservare la tendenza evidenziata sia in Australia sia soprattutto in Malesia ad avere in gara un passo certamente migliore, cioè più competitivo. Il guasto meccanico che è costato a Fernando Alonso gran parte delle prove del venerdì – 14esimo tempo nella seconda sessione di prove libere – si è verificato su un cambio di nuova concezione, dopo appena undici giri. “Stiamo provando componenti nuove, per le prossime gare e anche per l’anno prossimo", ha svelato lo spagnolo. Nessun allarme, dunque, sul fronte della trasmissione.

La Ferrari è una sorta di cantiere che sperimenta soluzioni per il futuro immediato e quello un po’ più lontano. Visto che i test durante la stagione sono limitati, si sceglie di utilizzare le prove libere dei gran premi per i collaudi cosiddetti funzionali delle novità meccaniche. È successo anche l’anno scorso che particolari della trasmissione – che non è la stessa che il regolamento della Formula 1 prevede sia usata obbligatoriamente per qualifiche e gara, pena la retrocessione sullo schieramento di partenza – si siano rotti durante le prove libere.

Per quanto riguarda invece le prove di aerodinamica, soltanto Fernando Alonso ha avuto a disposizione l'ala anteriore aggiornata, che è caratterizzata da flap più grandi e non “tagliati”. Felipe Massa doveva dedicarsi unicamente alle prove di pneumatici. Che tutto sommato sono andate abbastanza bene. «"Io ho girato poco ha dichiarato Alonso - ma possiamo usare i riscontri di Felipe. Da quanto abbiamo potuto vedere, su questo circuito l’usura delle gomme è simile a quella di Melbourne e inferiore a Sepang". 

  I tempi della seconda sessione di prove libere GP Cina
 1.  Vettel           Red Bull-Renault       1’37”688             2.  Hamilton         McLaren-Mercedes       1’37”854a 0”166   3.  Button           McLaren-Mercedes       1’37”935  +a 0”247   4.  Rosberg          Mercedes               1’37”943  +a 0”255  5.  Schumacher       Mercedes               1’38”105  +a 0”417  6.  Massa            Ferrari                1’38”507  +a 0”819   7.  Sutil            Force India-Mercedes   1’38”735  +a 1”047   8.  Heidfeld         Renault                1’38”805  +a 1”117   9.  Petrov           Renault                1’38”859  +a 1”171  10.  Webber           Red Bull-Renault       1’39”327  +a 1”639  11.  Kobayashi        Sauber-Ferrari         1’39”538  +a 1”850  12.  Maldonado        Williams-Cosworth      1’39”667  +a 1”979  13.  Buemi            Toro Rosso-Ferrari     1’39”771  +a 2”083  14.  Alonso           Ferrari                1’39”779  +a 2”091 15.  Alguersuari      Toro Rosso-Ferrari     1’39”828  +a 2”140 16.  Barrichello      Williams-Cosworth      1’39”925  +a 2”237 17.  Perez            Sauber-Ferrari         1’39”953  +a 2”265  18.  Kovalainen       Lotus-Renault          1’40”476  +a 2”788 19.  Trulli           Lotus-Renault          1’41”482  +a 3”794  20.  Karthikeyan      HRT-Cosworth           1’42”902  +a 5”214 21.  Liuzzi           HRT-Cosworth           1’43”850  +a 6”162  22.  D'Ambrosio       Virgin-Cosworth        1’44”008  +a 6”320  23.  Glock            Virgin-Cosworth        1’44”747  +a 7”059 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Addio 50 e 50, la Formula 1 prova a cambiare: più cavalli dal termico

Si dovrà ancora attendere ma gli interventi sull'hardware sembrano essere di maggior consistenza per superare le limitazioni energetiche delle power unit attuali

Imola, riemerge una “reliquia” della Williams FW16 di Ayrton Senna

Dopo 32 anni viene portato a Imola un pezzo originale della Williams FW16 di Senna: il cimelio sarà donato al Museo Don Mantovani