Hamilton eroe delle qualifiche tedesche

Hamilton eroe delle qualifiche tedesche

Pubblicato il 23 luglio 2011, 18:20

Non è servito ad assicurargli la pole. Ma il giro veloce fatto da Lewis Hamilton sul finale della Q3, con cui ha strappato il secondo posto, la prima fila, a Vettel, è da antologia. Per il pilota inglese «è stato uno dei giri più belli della mia carriera».

Considerando che ha tolto 8 decimi e rotti dal suo tempo della Q2 a gomme soft, Hamilton può ben vantarsene. Con quel magico giro, in 1'30”134, è arrivato a soli 55 millesimi da Webber che anche lui ha fatto a sua volta un giro perfetto. Ma in più Hamilton nel suo crono è stato il più rapido nel primo e nel terzo settore ed ha perso la pole solo perché nel settore intermedio, con curve più lunghe, la sua McLaren soffre visibilmente nei confronti della Red Bull.

Hamilton insomma c'è ancora, la sua classe cristallina gli permette ogni tanto una zampata. «Merito anche del team che ha completamente stravolto la macchina fra venerdi e sabato - dice Lewis. - Abbiamo ricevuto un bel pacchetto di aggiornamenti e finalmente abbiamo trovato una soluzione. Io avevo sottostimato quanto potesse essere veloce la mia McLaren col serbatoio vuoto, e non siamo lontani dalla Red Bull».

Queste considerazioni fanno peraltro rivalutare le prestazioni cronometriche della McLaren nel corso delle prove libere, durante le quali avrebbe dunque girato sempre con un certo carico di carburante. Inoltre sono stati collaudati parecchi componenti aerodinamici, e si sa che questo genere di test non porta alla ricerca di prestazioni pure. Dobbiamo allora aspettarci qualche ulteriore sorpresa per la gara di domenica? Però se consideriamo quello che ha fatto Jenson Button nei tempi, a un secondo dal suo compagno di team, si torna a pensare che il secondo crono di Hamilton sia dovuto più al suo piede che alla monoposto...


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