L'analisi delle qualifiche: attenti ai km/h

L'analisi delle qualifiche: attenti ai km/h

Pubblicato il 26 novembre 2011, 20:46

Attenti alle velocità. Le massime, ovviamente, che in qualifica in Brasile, prima della staccata, hanno raggiunto i 316,2 km/h con la “solita” Toro Rosso (Alguersuari) mentre le Red Bull non raggiungono neanche i 300!
Perché questa differenza? Alonso si stringe nelle spalle: «L’assetto non c’entra. Quest’anno, con l’alettone mobile, tutti usano il massimo carico aerodinamico e poi aprono il flap in rettilineo. Se vanno così piano è perché possono permettersi di usare una settima marcia molto corta, tanto chi li prende?».

Analisi giustissima: ma in gara, 15 km/h possono fare una bella differenza nella lunga salita che porta alla prima staccata, la “Esse” Senna. L’unica speranza di sorpassare è qui. Ma nessuno si fa illusioni, nemmeno Button che è convinto, dopo i problemi di gomme nelle prove, di avere «tirato fuori il meglio dalla McLaren».
La cosa più impressionante, su una pista per tutti così scivolosa, è il modo in cui le Rb7 passano sui cordoli senza scomporsi.
Cosa può fermarle? Forse la pioggia: per domani sono previsti scrosci. E allora, Interlagos diventa veramente un inferno per tutti.

Alberto Antonini


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