Sebastien Loeb continua a menare la danza al
rally di Montecarlo, prova d’apertura del mondiale 2012.
Alla fine della terza tappa, dopo 13 prove speciali, il francese della
Citroen, otto volte campione del mondo,
guida la classifica generale con 2’12” di vantaggio sullo spagnolo
Dani Sordo (Mini Countryman),
3’19” sul norvegese Petter Solberg (Ford Fiesta),
3’43” finlandese compagno di squadra
Mikko Hirvonen,
4’28” sul russo Evgeny Novikov (Ford Fiesta) già indicato come la sorpresa del "Monte" 2012,
6’39” sul “veterano” Francois Deleocour, per l’occasione al volante di una Fiesta,
7’45” sul còrso Pierre Campana, con la seconda
Mini della
Prodrive.
Delle
tre prove speciali in programma, per complessivi
78 km,
due le ha vinte Hirvonen - precedendo in entrambe Loeb - e
una l’ex campione del mondo Petter Solberg. Proprio
nell’ultimo crono della giornata, il
norvegese della Ford è stato
rallentato da una foratura, che gli è costata parecchi secondi distanziandolo da
Dani Sordo, saldamente al secondo posto con la Mini. “
Ho sbagliato –ha raccontato Solberg alla fine della giornata
– ho tagliato troppo una curva, e la gomma anteriore sinistra si è forata”. Il
norvegese aveva iniziato la tappa alle spalle del leader Loeb, ma nel
secondo crono aveva
clamorosamente sbagliato scelta di gomme perdendo oltre un minuto e mezzo.
Il migliore degli italiani ancora in gara è Marco Tempestini - navigato dal coéquiper belga Dorin Pulpea -
31esimo assoluto a 52’ al leader con una
Subaru Impreza; seguono in
53esima posizione l’equipaggio
Gianluca Cali-Gianluca Panno (Renault Clio R3, in
55esima Carlo Covi-Giorgio Campesan (Subaru Impreza), in
56esima Marco Arici-Emanuele Inglesi (Mitsubishi lancer EvoX), e in
58esima Jean Paul Palmero-Mattia Pastorino su Suzuki Swift.
Domani
sabato 21 gennaio,
quarta tappa del rally di Montecarlo, sono in programma
quattro prove speciali per complessivi 85 km; le classiche
Moulinet-La Bollene Vesubie di 23 km e
Luceram di 19
saranno entrambe ripetute ripetuta due volte
Domenica si disputerà soltanto un crono
, l'ultimo della gara: quello del
Col de La Madonne lungo appena
cinque km.