Ralf Schumacher: "Hamilton e Alonso dovrebbero ritirarsi dalla F1"

L'ex pilota ha consigliato ad entrambi di farsi da parte per lasciare spazio ai giovani, oltre a prevedere per Lewis un 2026 in salita nel confronto diretto con Leclerc
Ralf Schumacher: "Hamilton e Alonso dovrebbero ritirarsi dalla F1"
© Ferrari Media

Chiara RainisChiara Rainis

Pubblicato il 11 maggio 2026, 14:22 (Aggiornato il 11 maggio 2026, 12:28)

Reduce da una prima stagione in Ferrari che lo ha visto faticare non poco e chiudere in sesta piazza assoluta, ben lontano dal suo obiettivo e da ciò che speravano squadra e tifosi, Hamilton ha cominciato il 2026 con maggiore slancio rispetto al debutto e in particolare, in Cina ha dato prova di non aver del tutto perso lo slancio di un tempo conquistando il terzo gradino del podio nella Sprint Race come nel GP. 

Un risultato rincuorante che tuttavia, secondo Ralf Schumacher, non deve illudere nessuno. Parlando al podcast Backstage Boxengasse di Sky Deutschland, il fratello di Michael si è lasciato andare ad una previsione brutale e ad un invito altrettanto tranchant tirando in ballo anche un altro big del Circus attuale.  “Lewis si trova in una posizione migliore quest’anno, ma nel corso della stagione non avrà alcuna chance contro Leclerc, la sua sentenza.

“Come Fernando Alonso, ha avuto una bellissima carriera in F1, ma credo che per entrambi sia arrivato il tempo di lasciare liberi i loro sedili e concedere un’opportunità ai giovani”, ha quindi asserito caldeggiando in seguito la promozione alla Rossa del bravo Oliver Bearman, in forza alla Haas e attualmente 8° della generale con 17 punti. 

“Sono abbastanza sicuro che qualora ne avesse l’occasione metterebbe in difficoltà lo stesso Charles, ha poi completato il suo pensiero convinto delle qualità del britannico.

Antonelli deve ancora dimostrare di essere "speciale"

Se l’ex Toyota non ha avuto parole particolarmente dolci nei confronti di due piloti che hanno fatto la storia della massima serie, il primo vincendo al suo secondo anno nella categoria nel 2008 con la McLaren e replicandosi dal 2014 al 2020 con la Mercedes, e il secondo imponendosi nel 2005 e nel 2006 con una vettura, la Renault che, certo, non era la monoposto più veloce del lotto, un altro pensionato di lusso come David Coulthard ha posto diversi punti di domanda davanti ad una figura emergente come quella di Andrea Kimi Antonelli.

Autore di tre pole position e altrettante vittorie consecutive nell’annata in corso, il portacolori della Casa della Stella non ha ancora del tutto convinto lo scozzese a differenza dei veterani ancora attivi in griglia i quali, a suo avviso, non perderebbero occasione di dare prova di coraggio e determinazione.

Se l’italiano possiede quel qualcosa in più è ancora da verificare – ha confidato al podcast Up To Speed – Per adesso lo hanno Verstappen ed Hamilton e pure Alonso lo aveva, ma è da tanto tempo che non ha l’opportunità di dimostrarlo. Dobbiamo presumere che con il trascorrere degli anni non sia più veloce come prima, ma non vi sono dubbi che sia ancora affamato”, la sua interpretazione delle forza in campo.

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