Eurocup Renault, Fenestraz domina gara 2 a Estoril

Il pilota francese torna al successo dopo Monte-Carlo e chiude la stagione 2016 al quinto posto in classifica. Secondo il neo campione Norris che ha superato nel finale Defourny

Eurocup Renault, Fenestraz domina gara 2 a Estoril

Massimo CostaMassimo Costa

Pubblicato il 23 ottobre 2016, 20:47

ESTORIL - Dominio di Sacha Fenestraz e del team Tech 1 nella gara 2 di Estoril della Eurocup Renault che chiude la stagione 2016. Partito in testa dalla pole, Fenestraz non ha avuto problemi nel gestire la corsa tornando così alla vittoria dopo il successo a Monte-Carlo. Defourny sembrava tranquillo secondo, ma il campione Lando Norris, dopo aver vinto un bel duello con Henrique Chaves, lo ha raggiunto e superato a 4 giri dal termine.

Una volta in seconda posizione, Norris ha tentato anche di andare a prendere Fenestraz, ma ormai era troppo tardi. L’ordine di arrivo ha quindi visto Fenestraz precedere Norris, Defourny e Boccolacci, laureatosi vice campione. Penalità in qualifica hanno condizionato i piloti delle italiane JD Motorsport e TS Corse. A proposito di quest’ultima, gran protagonista nella giornata di sabato, a motori spenti dopo gara 1 l’australiano Alex Peroni classificato terzo è stato retrocesso quarto in quanto i commissari sportivi hanno cancellato la penalità a Shwartzman (terzo in al traguardo) di 25” per soprasso avvenuto prima della linea predisposta dopo l’uscita della safety-car.

Eurocup Renault Estoril, Palmer vince all'ultimo giro

 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

IndyCar: a Road America Lundgaard da ultimo a primo

Il pilota Chevy si prende la vittoria a sorpresa in una gara che ha visto molti dei protagonisti patire diversi problemi

Toyota sfoglia la margherita Hypercar 2030: ci saremo, non ci saremo, ci saremo...

C'è un punto cruciale del nuovo regolamento che non convince la casa nipponica e che rischia di snaturare le LMH e creare una convergenza verso le LMDh