Marcus Ericsson (iSport) si è imposto nella
prima gara disputata dalla
GP2 Series a Spa-Francorchamps. La corsa è stata condizionata da un brutto incidente accaduto all'olandese
Nigel Melker, uscito di pista alla curva Eau Rouge e terminato violentemente contro le barriere interne. La direzione-gara ha
sospeso la corsa per oltre un'ora, tempo necessario per soccorrere il pilota del team Ocean, trasportato all'ospedale di Liegi, e per ripristinare le condizioni di sicurezza necessarie per
riprendere la gara. Le prime notizie giunte in circuito dall'ospedale belga sono state rassicuranti, e al momento
Melker è sottoposto ad esami per scongiurare fratture.
Oltre ad
Ericsson dal caos sono emersi
James Calado (Lotus GP), secondo, e
Davide Valsecchi (Dams) ottimo terzo e nuovamente leader del campionato anche se ex-aequo con
Luiz Razia (Arden). Il brasiliano ha recuperato posizioni rimontando dalla diciannovesima posizione che occupava sulla
griglia di partenza fino alla sesta piazza finale, riuscendo così a limitare i danni dopo
qualifiche disastrose. Buona la quarta posizione per
Josef Kral (Addax), che ha preceduto
Giedo Van der Garde (Caterham).
Poteva essere una buona giornata per il team
Trident Racing, che nell'ultimo giro aveva
Julian Leal in settima posizione davanti al compagno
Stéphane Richelmi. Un risultato che avrebbe dato al team milanese la prima fila nella gara in programma domani, ma all'ultima curva
Richelmi si è scomposto lasciando la preziosa ottava posizione al brasiliano
Felipe Nasr (Dams) che sarà così il poleman della corsa che concluderà la trasferta di
Spa.
Roberto Chinchero