Doppietta Citroen in Grecia con Ogier e Loeb Vittoria con polemica per Sebastien Ogier davanti al compagno di squadra
Sebastien Loeb nella settima prova del
Mondiale Rally, l'Acropoli che si è disputato in una Grecia attanagliata da una delle più feroci crisi economiche della sua storia.
Loeb, secondo alla fine ma sempre leader in campionato,
ha lamentato un certo favoritismo nei confronti del suo più giovane e meno titolato
compagno di squadra a proposito degli
ordini impartiti dal team. In ogni caso la Citroen - che al comando nella classifica iridata Costruttori - torna dalla Grecia dopo aver messo a segno la 22esima doppietta in una gara di Mondiale.
Terzo Mikko Hirvonen con la Ford, secondo in campionato tra i piloti.
Al rientro dopo due gare di assenza e dopo aver provato l'ebbrezza delle corse sugli ovali americani, l'ex-ferrarista
Kimi Raikkonen ha conquistato un più che dignitoso settimo posto assoluto.
In campionato guida Loeb con 146 punti davanti a Hirvonen (129) e Ogier (124). Nel Costruttori Citroen in testa con 250 punti contro i 195 di Ford. Prossima gara in programma, il Rally di Finlandia il 28-31 luglio.
Tomczyk travolge le Mercedes in DTMVittoria dell'Audi con il tedesco Martin Tomczyk nella gara DTM che si è corsa sulla pista stradale del Lausitzring, all'interno dell'ovale.
Tomczyk con un ritmo indiavolato e una azzeccata strategia nei due pit stop regolamentari,
ha superato prima Green poi il poleman Bruno Spengler, entrambi su Mercedes.
Le berline di Stoccarda, che avevano monopolizzato la prima fila, sono risultate più lente delle Audi sul ritmo di gara tanto che anche
Timo Scheider con la seconda Audi è riuscito a risalire al 2° posto dal nono che aveva in partenza completando il trionfo Audi.
Quarto Paffett (Mercedes) che ha preceduto Jarvis e Green. Settimo posto per
il rientrante Tom Kristensen, che ha sostituito Rockenfeller fermo per i postumi dell'incidente a Le Mans.
Sfortunato Edoardo Mortara che in corsa era piazzato
all'11° posto quando
si è toccato prima con la Mercedes di Maro Engel, poi con quella di Vietoris che gli hanno
danneggiato l'aerodinamica e l'hanno fatto precipitare in penultima posizione, prima che
i danni lo costringessero al ritiro. Ora Tomczyk è il nuovo leader del campionato.
Trionfo Maserati in Superstars con BertoliniAnche in Superstars c'è stata una doppietta: quella della
Maserati Quattroporte dello Swiss team, al primo doppio trionfo. Si correva a
Donington, in Gran Bretagna ed
entrambe le corse sono state vinte da Andrea Bertolini, pilota di punta del tridente.
In gara-1 Bertolini ha rilevato presto il comando dal poleman
Cerqui (Bmw) che era scattato in testa.
Johnny Herbert, con la Mercedes C63 Amg, ha incalzato fino all'ultimo Bertolini
approfittando di un calo di gomme della berlina italiana ed è arrivato a soli 9 decimi dalla Maserati. Terzo Cerqui,
settimo il capoclassifica Biagi penalizzato dai 60 kg di zavorra imposta dal regolamento.
In gara-2 nuova vittoria di Bertolini ma stavolta alle sue spalle è giunto
Luigi Ferrara (Mercedes C63) e etrza l'altra Maserati, quella di
Pier Guidi. Mentre Biagi e Cerqui si sono urtati a vicenda mentre erano dietro e alla fine l'aspro duello per il quarto posto ha visto
Pigoli (Mercedes) svettare su Montanari (Bmw) ed Herbert.
In campionato Ferrara con 93 punti scavalca Biagi fermo a 82 superato anche da Bertolini (89).
IItaliano rally: al Salento Andreucci vince ma “suda”
Alla fine a vincere è stato ancora lui,
Paolo Andreucci. Ma questa volta, al
rally pugliese del Salento,
il toscano ha dovuto sudare le proverbiali sette camicie. A fargliele sudare è stato
Alessio Pisi, un 30enne ligure che è stato a
lungo al comando con una vettura, la Peugeot 207 Super2000, analoga a quella di Andreucci: alla fine ha concluso al
secondo posto a 19” dal toscano pluri campione italiano, che così ha ottenuto il
quinto successo in cinque gare del tricolore. Al terzo posto si è classificato
Scandola, con la Ford Fiesta, che ha preceduto
Rossetti con la Fiat Grande Punto Abarth.
Andreucci comanda la classifica provvisoria dell’italiano rally con
125 punti; seguono Rossetti e Scandola (63), Perico 853), Cunico (45), Risi con 38 punti.
GT Cup a Magione: uno a uno tra Porsche e Ferrari
A Magione, nelle due gare valide per la
GT Cup, le vittorie sono state equamente spartite tra
la Porsche, con la coppia Rino Mastronardi e Valentino Fornaroli (911 GT3 Cup) nella prima manche, e la
Ferrari di Matteo Malucelli e Flavio Pierleoni (F430) nella seconda corsa. I quali, col successo sul circuito umbro, sono al
comando del tricolore con 18 punti di vantaggio su Sanna e Stancheris (Lamborghini Gallardo)
Nella cronoscalata di Ascoli Faggioli centra il 7
Settima affermazione personale nella classica cronoscalata Coppa Teodori di Ascoli Piceno per il toscano
Simone Faggioli, che con la
Osella-Zytek è stato il più veloce in entrambe le salite. Faggioli ha preceduto di 7”15
Christian Merli, grande protagonista con la Picchio in tutte e due le manche. Al
terzo posto della classifica assoluta si è classificato il napoletano
Piero Nappi con una Osella-Zytek.
Formula Indycar: Franchitti a Milwaukee
Lo scozzese
Dario Franchitti ha ottenuto la vittoria nella
Milwaukee 225 – il numero indica i giri su cui si è disputata la corsa –
ottava gara della IndyCar Series. Lo scozzese, che ha vinto alla media di
189 km/h, ha preceduto di 1
”4 Graham Rahal e di 2”7 lo spagnolo Oriol Servia. Con il successo nel corto ovale del Wisconsin,
Franchitti, alla terza affermazione stagionale, ha raggiunto il
leader del campionato Will Power – che ha concluso quarto –
in vetta alla classifica provvisoria.
(Nella foto sotto, la lotta per il secondo posto tra la BMW 320TC di Coronel e le Chevrolet Cruze di Menu e Huff nella seconda gara del mondiale Turismo a Brno)