TERZA E ULTIMA TAPPA
Finale tutto da gustare al
Monza Rally Show: la terza ripetizione della Grand Prix, la speciale da
oltre 32 km, ha mantenuto fede alle attese ed è stata ancora una volta decisiva:
Dindo Capello (nella foto Bettiol in basso) ha sparato tutte le sue cartucce, ma è riuscito a rimontare soltanto 2” nei confronti di
Valentino Rossi (nella foto Bettiol in alto), che ha così messo la firma sul
rally dell'Autodromo. Un successo importantissimo per
Valentino, un ritorno alla vittoria che ha un sapore speciale dopo due anni davvero difficili. Il biondo di
Tavullia nei tre giorni di gara non ha sbagliato praticamente nulla, a differenza del suo avversario che ha lasciato qualche decimo, anche se
Capello deve recriminare pesantemente per il tempo fattogli perdere ieri da
Bontempelli, che l'ha a lungo ostacolato.
Comunque sia quella di
Rossi è stata un'affermazione netta, una vittoria ottenuta con fame e con grinta:
«Non so ancora se il prossimo anno riuscirò ad essere veloce come Lorenzo – spiegava ieri il 9 volte campione del mondo –
io in questi giorni sto provando le stesse sensazioni di quindici anni fa, ma logicamente in macchina è diverso». Intanto il primo confronto con quello che sarà il suo compagno di squadra nel 2013 è andato proprio all'Italiano, anche se
Jorge Lorenzo, a digiuno di Wrc prima di questa esperienza, ha mostrato una gran crescita che l'ha portato a chiudere nella top ten. Pollice insù pure per
Andrea Dovizioso: in lotta per la terza piazza con
Longhi, per gran parte della gara, e poi solo quinto per un'incomprensione con un doppiato nel finale: un episodio che nulla toglie alla bravura dimostrata dal neo ducatista.
Ennesima vittoria, tra le
Super 2000, per
Paolo Andreucci, splendido 14° assoluto. Nelle altre classi vittorie per
De Tommaso (R3C),
Crugnola (R3C),
Tagliani (R4) e
Pascale (N4).
Daniele Sgorbini
La classifica finale del Monza Rally Show
1. Rossi-Cassina (Ford Fiesta Wrc) in 1.15'46”6; 2. Capello-Pirollo (Citroen DS3 Wrc) a 2”8; 3. Longhi-Cassol (Citroen C4 Wrc) a 54”4; 4. Bonanomi-Confortola (Citroen C4 Wrc) a 54”8; 5. Dovizioso-D'Amore (Citroen DS3 Wrc) a 58”1; 6. Bontempelli-Mazzetti (Ford Fiesta Wrc) a 1'34”6; 7. Fontana-Fontana (Ford Focus Wrc) a 1'43”3; 8. Cavallini-Rossetto (Citroen C4 Wrc) a 1'54”6; 9. Brivio-Brivio (Ford Fiesta Wrc) a 2'25”1; 10. Lorenzo-Bariani (Citroen DS3 Wrc) a 2'34”6.
SECONDA TAPPA
Rossi (nella foto Bettiol)al comando anche alla fine della
seconda tappa a Monza. Lotta di decimi tra due titani: il lungo sabato di
Monza è stato vissuto da
Valentino Rossi e Dindo Capello più che pericolosamente. I due se le sono date di santa ragione sulle
cinque prove disputate oggi all'interno
dell'Autodromo di Monza. Un duello in punta di fioretto, fatto di decimi dati e presi, di scelte di gomme più o meno decisive, di traiettorie millimetriche per cercare di fare la
differenza in una gara nella quale è
facilissimo sbagliare e quasi impossibile recuperare.
Un equilibrio quasi assoluto sino al
secondo passaggio sulla Grand Prix, una quasi parità che si è rotta a favore del pesarese quando
Capello ha dovuto fare i conti con
Bontempelli, che non gli ha dato strada e gli ha fatto
perdere circa 4”, proprio la differenza che ora lo separa dal “dottore”. Rimontare sarà difficile e
Dindo lo sa bene. A meno di qualche errore: oggi
Rossi ha abbattuto una
pila di gomme, ma non si trattava di una barriera il cui urto comporta una
penalità e se l'è dunque cavata senza conseguenze per il cronometro.
Alle spalle della lotta per la vittoria, i distacchi sono già importanti.
Piero Longhi è terzo con la Citroen C4, ma già staccato di oltre 38”. Ottimo quarto è invece
Andrea Dovizioso, in crescita continua e decisamente a suo agio con la DS3 Wrc; molto più di
Jorge Lorenzo, che pur migliorando prova dopo prova, per ora deve suo malgrado accontentarsi della 11ª posizione assoluta. Poco più indietro un altro grande, quel
Paolo Andreucci che a
Monza saluta la
Peugeot 207 S2000. Nell'unico modo che conosce, ossia dominando tra le quattro-per-quattro aspirate.
Daniele Sgorbini
La classifica del Rally di Monza alla fine della seconda tappa: 1. Rossi-Cassina (Ford Fiesta Wrc) in 55'06”0; 2. Capello-Pirollo (Citroen DS3 Wrc) a 3”2; 3. Longhi-Cassol (Citroen C4 Wrc) a 38”3; 4. Dovizioso-D'Amore (Citroen DS3 Wrc) a 41”8; 5. Bonanomi-Confortola (Citroen C4 Wrc) a 50”5; 6. Bontempelli-Mazzetti (Ford Fiesta Wrc) a 1'11”2; 7. Fontana-Fontana (Ford Focus Wrc) a 1'19”7; 8. Cavallini-Rossetto (Citroen C4 Wrc) a 1'30”8; 9. Brivio-Brivio (Ford Fiesta Wrc) a 1'41”5; 10. Salucci-Dotta (Ford Fiesta Wrc) a 2'02”4.
PRIMA TAPPA
Un battito di ciglia: abbastanza per permettere a
Valentino Rossi e Carlo Cassina e alla loro
Ford Fiesta numero 46 (nella foto Bettiol)di chiudere al comando la prima tappa del
Rally di Monza. Dopo due prove speciali “
The Doctor” guarda tutti dall'alto con appena
tre decimi di vantaggio nei confronti di
Dindo Capello e Gigi Pirollo (Citroen DS3 Wrc). Una lotta serrata, che viste le premesse dovrebbe ripetersi per l'intera durata della gara.
Sulla prima speciale
Capello ha pagato qualche decimo per una
scelta di gomme troppo conservativa, mentre sulla seconda ha commesso un paio di piccoli errori. Tutto tranquillo invece per
Rossi, che si gode la lotta al vertice. Alle loro spalle spicca la terza piazza assoluta di
Marco Bonanomi, che in coppia con
l'alpinista Marco Confortola è ottimo terzo davanti a
Piero Longhi. Più distanti gli altri
big della MotoGp:
Andrea Dovizioso – navigato da
Guido D'Amore - è 9° assoluto e precede
Jorge Lorenzo, che in coppia con
Mara Bariani su una DS3 identica a quella del neo ducatista chiude la top ten.
Daniele Sgorbini
La classifica del Rally di Monza dopo la 2ª prova: 1° Rossi-Cassina (Ford Fiesta Wrc) in 9'17”8. 2° Capello-Pirello (Citroen DS3 Wrc) a 0”3. 3° Bonanomi-Confertola (Citroen C4 Wrc) a 9”6. 4° Longhi-Cassol (Citroen C4 Wrc) a 10”4. 5° Brivio-Brivio (Ford Fiesta Wrc) a 10”6. 6° Perico-Stifanelli (Ford Fiesta Wrc) a 10”9. 7° Bontempelli-Mazzetti (Ford Fiesta Wrc) a 14”4. 8° Salucci-Dotta (Ford Fiesta Wrc) a 14”6. 9° Dovizioso-D'Amore (Citroen DS3 Wrc) a 15”2. 10° Lorenzo-Bariani (Citroen DS3 Wrc) a 20”9.