Katsuta primo leader alle Canarie

Il leader del mondiale su Toyota Yaris ha vinto super speciale dello stadio di Gran Canaria precedendo di 4 decimi Pajari e di 8 decimi il nostro Roberto Daprà (Skoda)
Katsuta primo leader alle Canarie

Marco GiorcoMarco Giorco

Pubblicato il 23 aprile 2026, 21:21

È stato Takamoto Katsuta il più veloce nella super speciale dello stadio di Gran Canaria (1,89 km) che si è svolta questa sera e ha dato il via alle ostilità del 50° Rally Islas Canarias. Il pilota della Toyota ha fatto segnare un tempo di 1’54”2 precedendo di 4 decimi il compagno di squadra Pajari mentre terzo a 8 decimi si è piazzato uno stratosferico Roberto Daprà (Skoda Fabia), con Sordo (Hyundai) quarto a 1”0.

Bene anche Giovanni Trentin (Skoda) che ha chiuso 15’ a 3”0.  Da segnalare che questa mattina nello shakedown di Santa Brigida (6,26 km) le 5 Toyota avevano chiuso ai primi cinque posti, e che secondo quasi tutti i top driver l’ultima giornata si preannuncia come la più complicata. 

In totale sono 58 i piloti al via della gara spagnola che anche quest’anno presenta un percorso che interessa l’intera isola, ed è ricavato sia al nord che al centro e al sud di Gran Canaria. Come lo scorso anno il parco assistenza sarà ospitato allo stadio Gran Canaria nella parte alta di Las Palmas. In totale sono 301,30 km i cronometrati suddivisi in 18 prove speciali.

Domani la prima tappa prevede 7 speciali per complessivi 108,79 km cronometrati, sono tutti crono classici di questa corsa che saranno ripetuti due volte, vale a dire quelli di Valleseco-Artenara (13,13 km), Tejeda-San Mateo (18,62 km) e Mogàn-La Aldea (21,70 km) con in serata alle 20.25 il secondo passaggio sulla super speciale dello stadio di Gran Canaria (1,89 km).

Sabato la seconda tappa ha in programma 6 prove speciali per un totale di 112,22 km cronometrati, quelle che hanno scritto la storia di questo rally, vale a dire le prove che verranno ripetute due volte di Maspalomas (13,47 km), Arucas-Firgas-Teror (13,74 km) e Moya-Galdar (28,90 km).

Infine domenica la tappa finale prevede 4 prove speciali per complessivi 78,40 km cronometrati, con i crono ripetuti due volte di Ingenio-Telde-Valsequillo (25,93 km) e di Santa Lucia-Aguimes (13,27 km) e che fungerà da power stage live su Sky alle 14.15 italiane.

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