Evans leader dopo la prima tappa in Giappone

Il pilota gallese della Toyota guida la gara giapponese davanti ai compagni di squadra Solberg e Ogier
Evans leader dopo la prima tappa in Giappone

Marco GiordoMarco Giordo

Pubblicato il 29 maggio 2026, 10:08

La prima tappa del Rally Japan ha visto chiudere quattro Toyota Yaris in testa, con Elfyn Rvans davanti a tutti dopo una giornata combattuta. Erano in programma 108,54 km cronometrati, con sei prove speciali da percorrere, i tre crono ripetuti due volte di Asuke(12,90 km), Isegami’s Tunnel (24,29 km) e Inabu/Shitara (17,08 km). Al mattino le strade erano in alcune punti umide o bagnate per la pioggia caduta durante la notte, ed il primo scratch era di Oliver Solberg che ad Asuke precedeva di due decimi Pajari, di nove Ogier, di 1”1 Evans con Neuville quinto a 2”2, mentre Katsuta bucava la posteriore sinistra perdendo 6”7.

Evans davanti a Solberg e Ogier

Nel crono di Isegami’s Tunnel, il più lungo della gara, il più veloce era Evans (che passava in testa alla corsa) con un distacco di 7”5 su Solberg, 16”7 su Ogier che si lamentava della sua posizione di partenza, con Neuville quarto a 22”6. Nella prova di Inabu/Shitara Evans poi si ripeteva ed era più rapido di Ogier di 1”7 e 4”9 di Neuville, chiudendo la mattinata in testa con un vantaggio di 17”7 su Solberg, 18”2 su Ogier, 28”6 su Neuville e 32”2 su Pajari con Katsuta solo sesto a 43”8. Nel pomeriggio con strade totalmente asciutte e quasi 30 gradi di temperatura, era ancora Solberg a marcare lo scratch ad Asuke 1”2 davanti a Ogier e 2”6 meglio di Evans, che poi a Isagami’s Tunnel abbassava il tempo del mattino di 45” segnando la miglior performance con 1”1 su Solberg e 2”8 su Ogier.

Infine nell’ultima speciale della giornata a Inabu/Shitara il più rapido era Pajari davanti a Ogier di 4 decimi e a Solberg di 2”4, con Evans che chiudeva in testa la prima tappa con un vantaggio di 15”7 su Solberg, 17”1 su Ogier con Pajari quarto a 41”5, Neuville quinto a 58”2 ed infine in deluso Katsuta solo sesto a 1’03”8. Situazione molto aperta in Wrc 2 dove è in testa lo soagnolo Cachon (Toyota) che precede di 8”3 Gryazin sulla Lancia Ypsilon.

Rally Giappone, sabato la seconda tappa

La seconda giornata in programma domani prevede 120,22 km cronometrati, con otto prove, quelle di Obara (16,44 km), Ena(21,16 km) e Mt. Kasagi (19,32 km) ripetute due volte a cui si aggiungono in serata due passaggi sulla super speciale del Fujioka(3,19 km). Infine domenica la tappa finale con 74,06 km cronometrati suddivisi in 6 speciali, quelle ripetute due volte di Nukata (20,49 km), Lake Mikawako (13,98 km) a cui si aggiungeranno i due passaggi sulla super speciale di Kuragaike (2,56 km) prima del secondo passaggio a Nukata e a Lake Mikawako, che ospiterà la power stage alle 14.15 locali, le 7.15 italiane trasmessa in diretta da Sky Sports.

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