Solberg leader in Sardegna dopo la seconda tappa

Tripletta Toyota in testa con il pilota svedese della Toyota che guida la classifica con 33”6 su Ogier e 1’39”9 su Pajari
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Solberg leader in Sardegna dopo la seconda tappa

Marco GiordoMarco Giordo

Pubblicato il 3 ottobre 2026, 19:42

Out dalle zone alte della classifica le Hyundai di Neuville per un’uscita di strada e di Fourmaux per due forature, il Rally Italia Sardegna è diventato un affaire Toyota, con Solberg, Ogier e Pajari in testa.

Affare Toyota in Sardegna

La seconda tappa di oggi del Rally Italia Sardegna lunga 124,76 km cronometrati tutti ricavati nel Monte Acuto, era suddivisa in sei speciali, quelle ripetute due volte di Lerno-Monti di Alà (24,14 km), Coiluna-Loelle (24,83 km) in versione allungata, e la prova totalmente inedita di Solorché (12,86 km). A Monte Lerno, dove bucava Fourmaux perdendo subito un minuto, il più rapido era il leader della corsa Neuville, 2”1 più veloce di Solberg, che poi segnava lo scratch sia a Loelle, dove precedeva di 2”6 Ogier con Neuville staccato di 11”1, che a Solorchè, dove lo svedese era più rapido 4”1 di Fourmaux e 6”0 di Neuville passava in testa alla gara.

Solberg chiudeva dunque da leader la mattinata con un vantaggio di 2”7 su Neuville e 39”9 su Ogier, con quarto Fourmaux a 57”3, quinto Pajari a 1’15”5 e sesto Evans a 1’57”7. Poi nel pomeriggio il più rapido a Monte Lerno e Loelle era Ogier, con Neuville che si fermava con il posteriore danneggiato e anche Sesks fuori gai giochi. Poi a Loelle Ogier si ripeteva con Fourmaux che bucava perdendo 1’46” retrocedendo in quinta posizione, poi il francese della Hyundai metteva tutti in riga a Solorché 1”8 più rapido di Solberg, risalendo così in quarta posizione davanti a Evans.

La seconda giornata terminava con Solberg in testa con un vantaggio di 33”6 su Ogier, con Pajari terzo a 1’39”9, Fourmaux quarto a 2’32”0 ed Evans quinto a 2’38”4.

Verso il gran finale

In classifica mondiale se la gara finisse oggi Evans avrebbe 240 punti e Solberg 234, quindi se Oliver vincesse Super Sunday e power stage salirebbe domani a quota 244 ed Evans dovrebbe far segnare almeno altri 5 punti per potersi proclamare campione dl mondo. Vedremo.

Domani la tappa finale prevede 61,62 km cronometrati, con quattro prove speciali in programma, quelle classiche ripetute due volte dei crono di Osilo-Tergu (23,71 km), caratterizzato dal suo fondo molto abrasivo per le gomme, e di Sassari-Argentiera (7,10 km), la Power Stage che spesso in passato è stata decisiva per l’esito finale di questo rally live su Sky Sport dalle ore 14.

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