GP Italia, le pagelle: Kimi fa la storia, Ferrari rimandata
Pubblicato il 7 settembre 2026, 09:39 (Aggiornato il 7 settembre 2026, 07:57)
Pierre Gasly: 7,5
La gara è un’altra cosa e mai si era illuso di avere il passo per stare coi primissimi. Lotta in avvio, poi cede; ma a dare grandezza alla sua corsa è la capacità di stare a lungo nel gruppo di testa, sfruttando scie ed Overtake Mode che gli concedono un lungo tratto contro avversari che solitamente se ne vanno in pochi giri. Perso contatto si rassegna ad una gara sostanzialmente in solitaria, poi nel finale comincia a ricucire su Hamilton: pochi giri e l’avrebbe preso.
Lando Norris: 7
Non che sia stato un grande weekend, a dirla tutta: la McLaren a Monza soffre i rapporti corti, l’alto drag e nel suo caso pure delle noie ai freni sulla pista meno adatta per avere poca sensibilità in frenata. Tant’è che sta a lungo nell’ombra, prima di emergere: e nel finale non lascia scampo a Piastri, battendolo pure in uno dei fine settimana in cui aveva fatto più fatica rispetto ad Oscar. Con una gara tutta su un singolo set di hard, si dimostra uno dei migliori nella gestione delle coperture, vera arma con cui alla fine riesce a mettere dietro l’australiano.
Oscar Piastri: 6,5
Il fatto che alla fine della fiera perda il confronto con Norris anche in uno dei weekend in cui era stato a lungo più veloce, la dice lunga sulle sue di difficoltà di adattamento alla F1 2026.
Più incisivo di Lando per lunghi tratti, ma alla fine meno efficace: sforza di più le gomme per via del maggior numero di duelli che lo vede protagonista (ed in cui perde più tempo), il resto lo fa la gestione gomme dell’inglese che nel finale lo infilza nonostante la sua aggressività in difesa.
Yuki Tsunoda: 6,5
Graziato dai commissari per l’errore di schieramento in griglia, anche se l’Audi ha presentato ricorso: vedremo che accadrà. Intanto, però, a meno di revisioni della classifica è per lui il primo punto da Losail 2025: un bel modo di coronare questo rientro a tempo determinato (probabilmente, fino a Madrid). La chiave è la seconda partenza, con tre posizioni guadagnate: il resto è un buon passo che gli permette di salvare la top 10 e regalare alla Racing Bulls un importante punto per limitare la perdita su Alpine.
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